- DE FUSCO Renato, Storia dell'architettura contemporanea, Laterza 1988. L'altra tendenza, definita della �maniera�, rappresent� il tramonto del progetto classico di un mondo perfetto e definitivo, regolato da un'aristocratica armonia che esclude ogni lotta. La molteplicit� delle prospettive e l'arco temporale cos� ampio assegnano al saggio soprattutto un carattere divulgativo e di utile consultazione. Data la variet� degli argomenti, l'opera risulta volutamente eclettica: ci sono fatti personali, note di costume, di critica d'arte, accenni di politica, brani di saggistica, notizie della pi� diversa natura. Essi sono stati distinti per i loro progetti e prodotti che non appartengono al genere del furniture design, in generale saturo di modelli, ma ad altri, alcuni dei quali del tutto inediti. Intorno ai concetti di �classicismo� e di �maniera� la disputa storiografica novecentesca e stata aspra. N� le propriet� dei concetti si limitano alle funzioni appena citate, essi hanno anche un valore di sintesi e di riduzione, tal che semplificano l'apprendimento e consentono di memorizzare meglio quanto si � appreso. Oggi, dopo tanto parlare di comunicazione, informazione, messaggi e mass media, meraviglia che pochi si siamo interessati alla definizione del concetto di �critica� prima ancora di essere applicato all'arte, alla politica, all'economia, al costume, al dir male di qualcuno o qualcosa. Scopri Storia dell'architettura contemporanea. L�introduzione al volume � rimasta cos� com�era egli anni Novanta a conferma che avevamo visto giusto in ordine alla logica della teoria e alla sua utilit�. Monografia sulla produzione dell'azienda Driade, articolata secondo la teoria del quatrifoglio (progetto, produzione, vendita e consumo). Anche la presente raccolta, Teorica di arredamento e design, mira a conquistare il maggior numero possibile di lettori, avvertendo tuttavia, a costo di ridurre l'auto-pubblicit�, che essa � s� accessibile a tutti, ma in maniera distinta. Oltre agli altri meriti, la lezione di �Napoli nobilissima� resta quella di un dialogo sui problemi dell'arte e della cultura a Napoli di alta divulgazione e di esemplare chiarezza. Dalla Rivoluzione industriale a oggi, la prima storia completa del design. ... • la storia del design è sempre stata vista nella falsariga di quella dell'architettura. Immaginando che un uomo (o una comunit�), non importa per quale motivo, debba trascorrere tutta la vita in un luogo, egli pu� dirsi invero fortunato se la sorte gli assegna la collina di Posillipo. In sostanza, dopo tanti enunciati teorici sullo strutturalismo e la semiologia, l'autore indica nella letteratura dei trattatisti un esempio tangibile di codice architettonico che, se opportunamente storicizzato, pu� costituire forse il pi� utile modello per una moderna teoria dell'architettura. Enter the email address you signed up with and we'll email you a reset link. L'impronta teorica del libro � inoltre convalidata dalle pratiche ricerche svolte dall'autore quale storico e critico del design. Dopo aver letto il libro Storia dell'architettura contemporanea di Renato De Fusco ti invitiamo a lasciarci una Recensione qui sotto: sarà utile agli utenti che non abbiano ancora letto questo libro e che vogliano avere delle opinioni altrui. Sulla scorta delle grandi guide di Napoli, quelle che vanno dal Celano a Gino Doria, ma segnatamente sul modello della rivista �Napoli nobilissima�, questo libro si propone di descrivere e commentare architetture, ambienti e curiosit� napoletane. Accanto ad essi, l'autore svolge una serie di considerazioni contro gli orientamenti che dovrebbero risolvere il problema occupazionale – mobilit�, lavori socialmente utili, scuole di formazione, morte del �posto� – giungendo ad affermare che l'industria edilizia resta il modo migliore per risolvere tale problema nella societ� della tecnoscienza, sostenendo altres� che proprio la conservazione dei centri storici � la maniera pi� opportuna per l'architettura italiana di inserirsi nel quadro dell'unit� europea. Oltre che utopico questo genere di progetto sfuggiva a ogni ragionevole capacit� di concezione e di previsione ma soprattutto al senso comune, tant'� che il dibattito urbanistico ha avuto il suo momento di maggiore popolarit� quando si � cominciato a porre la questione dei centri storici. Il testo che pubblichiamo ha origine da un libro commissionato al sottoscritto e al compianto Filippo Alison dal designer-argentiero Lino Sabattini nel 1991. Nella pratica progettuale e nei discorsi critici sull'architettura ricorrono parole quali �storicismo�, �strutturalismo�, �semiotica�, �ermeneutica� e altre, par indicare i principi fondamentali del'arte del costruire. Consolidato e nuovo si uniscono in queste pagine che utilizzano solide metodologie e sperimentazioni inedite: storicismo, strutturalismo, semiologia, tendenze del razionalismo, del post-modern e del decostruttivismo si affiancano a nuove proposte al fine di creare una griglia di criteri e norme, utili guide alla disciplina. Uno strumento per conoscere e praticare oggi il mestiere di architetto. Muovendo da tali polivalenze, il libro, nel narrare i fatti del contesto socio-culturale degli anni 50 e 60 (miracolo economico, societ� dei consumi di massa, movimento del '68, ecc. Siamo disposti a riconoscere all'architettura italiana, sia antica che moderna, un'identit� propria? Nonostante una generale volont� di rinnovamento, alcune iniziative artistico-culturali e la speranza di un ruolo pi� attivo della citt� nell'et� post-industriale, tutto ci dice che per molti anni ancora ci sar� un "caso Napoli" ad alimentare i discorsi politici, sociologici, letterari e giornalistici. Questo volume, dopo il grande successo editoriale della. Vengono esaminati i Casali sulla collina e segnatamente di S. Strato, gli sviluppi dell�et� vicereale, con al centro il Palazzo Donn�Anna, le costruzioni sulla costa, le strade e le ville, le idee, i ricordi e le immagini con un cenno alla scuola pittorica. E se da un lato risolve molte questioni linguistiche, dall�altro rende potenzialmente accessibili molte altre esperienze della vita sociale. Nell'intento di ricordarne molte, il modello cui ha pensato l'autore � stato l'elenco telefonico, nel senso di un testo con il maggior numero di persone non divise in buoni e cattivi, anche se si capiscono le preferenze di chi scrive. STORIA DELL'ARCHITETTURA CONTEMPORANEA - Unife. Questa volta il rapporto � posto tra la lingua e l�arte di costruire, entrambe al livello teorico. Dal duplice rapporto tra la storiografia architettonica e la generale metodologia della storia, da un lato, e tra storicismo e strutturalismo, dall'altro, emergono significative indicazioni per molti temi del dibattito architettonico contemporaneo: il ruolo della storia nella formazione degli architetti, la relazione fra storia e progettazione, quella tra antico e nuovo; e in definitiva la possibilit� d'una nuova metodologia per il fare architettonico e la sua storia. Cosi, ad esempio, nel capitolo intitolato «L'architettura degli anni '30», sono state trattate pi� tendenze manifestatesi in tale periodo; in quello del «Post-razionalismo», sono state considerate varie correnti seguite dagli architetti napoletani dalla met� degli anni '50 in poi; in quello chiamato «La condizione della grande dimensione» si spiega il modo particolare in cui qui � stata intesa la poetica macrostrutturale, praticamente espressa, secondo l'accezione proposta, dal solo Centro direzionale; analogamente l'ultimo capitolo � interamente dedicato al Programma straordinario di edilizia residenziale (1982-91). Dire che un'impresa industriale «giochi» non significa ovviamente che essa operi poco seriamente, che i suoi prodotti siano poco studiati, non duraturi, privi di garanzie, ecc., ma che fra tutti i tipi di motivi ispiratori – le spinte economiche, sociali, tecniche, storicistiche, avveniristiche e simili – emerge appunto quello ludico, a sua volta non estraneo a dette spinte. Vita. Di tutte le correnti dell'architettura contemporanea questa storia rintraccia le condizioni storico-sociali, le poetiche e i protagonisti, ed esamina le opere pi� rappresentative. Renato De Fusco. Esemplificando si parla del concetto di �magia� per l'arte cosiddetta primitiva e di quello della �post-avanguardia� per l'arte a noi pi� vicina. Renato De Fusco. cit., La «riduzione» culturale, Filosofia del design. – che completano il quadro storico-culturale dell'architettura del '900. Perch� lo stesso procedimento non pu� ammettersi per una critica generale rispetto a quelle particolari? Punto d�arrivo della ricerca sta in ci�: che la critica generale individuata viva in un rapporto dialettico con le critiche particolari. 1967 premio Inarch alla rivista; 1971 premio Inarch alla carriera; 2008 Compasso d’oro alla carriera. Uno dei pi� grandi fenomeni culturali e socio-economici dell'et� contemporanea, visto nei suoi aspetti pi� specifici: la progettazione, la produzione, la vendita e il consumo. Storia dell'architettura contemporanea: Amazon.es: De Fusco, Renato: Libros en idiomas extranjeros Quanto al termine «gioco», l'autore scrive: «A voler individuare uno dei caratteri pi� marcati della Driade, direi che esso vada riconosciuto proprio nel fattore ludico, nella tendenza al gioco, presente in tutto il suo processo-design ma soprattutto nei momenti progettuali e promozionali. Un libro contro i discorsi «difficili», i comportamenti «facili», il conformismo e la noia. [...] Di fronte al muro di una realt� che risulta per ogni verso immodificabile, accantoniamo momentaneamente i dati di fatto e le stesse realizzazioni e, almeno in quanto uomini di ricerca e di studio, proviamo a formulare delle ipotesi, ad avanzare delle idee, in ci� confortati non solo dal fatto che ogni prassi � sempre preceduta da idee, ma anche dall'impressione che poche ne abbiano gli uomini pratici e di potere». Si passa cos� da una concezione alta del concetto a una operativa da critica militante per giungere a descrivere usi e costumi attuali. Esso non rifletter� pi� ideologie globali e totalizzanti vetero-razionaliste, quando il progetto di un edificio stava in quello di un quartiere, questo nel piano regolatore cittadino, a sua volta in quello intercomunale, quindi nell'assetto territoriale, fino a una fantomatica pianificazione nazionale, il tutto disposto come scatole cinesi. Storia dell'architettura del XX secolo è un libro di De Fusco Renato pubblicato da Progedit nella collana Storia e critica delle arti, con argomento Architettura contemporanea - sconto 15% - ISBN: 9788861942318 di Renato De Fusco | Editore: Editori Laterza. ... Il saggio è una riduzione della Storia dell'architettura contemporanea, pubblicato da Laterza in varie ristampe. una storia dell'architettura contemporanea pdf; Posted by ‐ Under: Offerte. Un manuale di riferimento completo per individuare e conoscere il patrimonio architettonico in Europa, dalla Penisola Iberica alla Russia, dai Paesi Scandinavi all'Italia: in breve, tutta l'architettura dal tardo-gotico al contemporaneo esposta in una grande �mappa di navigazione� su libro e su CD-ROM. Ci� vale soprattutto nella storia dell'arte le cui opere, proprio per essere solo in parte autoespressive, richiedono un commento linguistico, concettuale appunto, che ne illustri i precedenti, il significato e gli esiti estetico-culturali. [PDF] Historia De La Arquitectura Contemporanea Renato De Fusco Pdf Date: 2019-2-18 | Size: 29.9Mb 4 thoughts on “ Renato de fusco historia de la arquitectura contemporanea pdf ” It is a pity, that now I can not express - I hurry up on job. La tesi conclusiva dell'indagine, generalmente orientata alla ricerca di �artifici� storiografici, di fattori euristici, di interpretazioni ermeneutiche, di ipotesi sperimentali, � quella per cui, se non la storia, certamente la storiografia si �progetta� al pari di ogni costruzione e ricostruzione. Storia dell'architettura contemporanea. Altra caratteristica del testo sono le frequenti e lunghe citazioni (non poteva essere altrimenti per uno che ha inventato la formula della rivista �Op.cit.�), le quali sono motivate dall'essere informazioni di prima mano, meglio francamente copiate che ipocritamente parafrasate. Il liberty, il futurismo, l'art d�co, il fascismo, il razionalismo, lo stile Olivetti, il neo-storico. Per classificarli sono stati tradotti da oggetti in concetti, in idee cio� utili per comunicare, insegnare e imparare il disegno industriale. Spedizione gratuita. Il commento dei brani scelti � stato angolato da una visuale semiologica; sono cos� emersi dai testi consultati degli inediti processi di significazione e degli spunti critici di notevole attualit�. Lo studioso di teoria, di metodologia, di estetica, di storia e di critica d'arte trova i suoi interessi nei saggi pubblicati in precedenti libri e riviste specializzate in senso teorico (segnatamente �Op.cit.�). La raccolta offre approfonditi, sapienti e ben circostanziati strumenti di riflessione ad un vasto pubblico di lettori, anche non specialisti, in quattro sezioni – teoria e storia dell'architettura contemporanea, problemi dell'universit�, dibattito sui centri storici, tematica del design – in cui costante � l'attenzione anche a tematiche socioculturali di rilievo quali gli sviluppi del pensiero estetico, della tecnologia, della cultura di massa, della condizione post-moderna, della fruizione stessa del prodotto architettonico e del design. Trova tutto il materiale per Storia del design di Renato De Fusco. spunto da una rassegna pubblicata nel 1965 dalla rivista �Op. Ci accorgemmo per� che l�introduzione al libro ci impegnava in un vero e proprio saggio sostanzialmente pi� importante dell�intera pubblicazione, non solo, ma che in essa risultavano aspetti teorici e critici del tutto inediti a cominciare dal titolo. Allora il saggio si riferiva a una materia recente, o addirittura nel suo farsi; il che lo rendeva un contributo di analisi critica “in mezzo alle cose”. Se chiamiamo "destino" tale negativa condizione non resta che contrapporvi l'idea di "progetto", per usare l'efficace dicotomia coniata da Argan negli anni '60. E' la rivista quadrimestrale di selezione della critica d'arte contemporanea edita da Edizioni Il Centro – fino al gennaio 1996 –, da Electa Napoli – fino al settembre 2012 –, e quindi da Grafica Elettronica. Storia dell'architettura contemporanea La scelta di esporre le idee al posto dei fatti e dei libri che li narrano rende questo saggio non un testo di storia politico-culturale, n� di storia della storiografia, bens� una raccolta ragionata dei concetti, dei pensieri, degli assunti filosofici e metodologici sulla storia, elaborati dall'antichit� fino ad oggi. II richiamo al restauro attivo, il ricordo del dibattito sul tema antico-nuovo svoltosi negli anni '50-'60, il rapporto fra citt� e periferia, i limiti del piano regolatore per i problemi dei centri storici, la polemica contro il partito del �dov'era e com'era�, la critica ai pi� recenti orientamenti di conservazione e tutela del patrimonio storico-artistico, la proposta della �citt� a mosaico� sono i principali argomenti �tecnici� di questo pamphlet. La parola "parodie" � un modo di sfottere garbatamente e qui, in particolare, vuole intendere, in positivo, la necessit� di ridurre e smitizzare il design riportandolo a quanto detta il buonsenso e, in negativo, l'indicazione di molte minuzie, dettagli e futilit� proprie della letteratura sul design. Storia dell'architettura contemporanea. Autore: RENATO DE FUSCO Editore: LATERZA Anno:1975 Collana: UL Condizioni: BUONE CONDIZIONI Categoria: ARCHITETTURA ID titolo:78497751 "STORIA DELL’ARCHITETTURA CONTEMPORANEA" è in vendita da sabato 5 dicembre 2020 alle 13:57 in provincia di Roma STORIA DELL’ARCHITETTURA CONTEMPORANEA" è in vendita da sabato 5 dicembre 2020 alle 13 Con un uso sapiente di entrambe le coordinate al fine di meglio agire sull'articolata concretezza del fatto architettonico (che � sempre, insieme, artistico e funzionale, estetico e �sociale�), Renato De Fusco delinea un profilo per molti versi inedito dell'architettura italiana del primo Rinascimento, analizzandola sottilmente, oltre che nei legami con il passato, anche nei ponti gettati sul futuro. Un quadro critico dell'architettura post-bellica, quella rispondente alle esigenze della cosiddetta societ� dei consumi di massa. La parte propriamente didattica del libro traduce la teoria, che ha portato a tale definizione del campo, in una pratica volta soprattutto a richiamare sui punti pi� caratterizzanti di ogni oggetto l'attenzione progettuale. Section 1. Renato De Fusco è professore emerito di Storia dell’architettura presso l’Università Federico II di Napoli. L'architettura italiana dell'Ottocento per lungo tempo ha sofferto di una diffusa sottovalutazione critica, che ne ha limitato l'interesse e spesso ha impedito un esame sereno e approfondito delle sue espressioni da parte degli stessi studiosi di storia dell'arte. Op. - BIRAGHI Marco, Storia dell'architettura contemporanea, vol.1-2, Einaudi 2008 - STEELE James, Architecture Today, Phaidon, 1998 - MONTANER Josep Maria, Dopo il movimento moderno. In questo saggio il nuovo mezzo didascalico e critico s'identifica con i �concetti� che hanno generato le opere e i movimenti artistici in un arco temporale che va dalla preistoria al XX secolo. La modisteria � il luogo di origine del lavoro familiare e tipico sito dell'artigianato e commercio napoletano dall'Ottocento a oggi: cosicch� il parlarne d� una pagina della vita e del costume napoletano. Academia.edu uses cookies to personalize content, tailor ads and improve the user experience. L�orografia e i nomi dei siti; i miti e leggende. Indice. di selezione della critica d'arte contemporanea (architettura, design, arti visive). � necessario allora agire sui significati dell'architettura, risolvere la sua crisi semantica per ridare ad essa un ruolo non strumentale e subalterno. E proprio su tale aspetto comunicativo che la cultura critica pu� intervenire in senso correttivo. 1. Acquista online il libro Storia dell'architettura contemporanea di Renato De Fusco in offerta a prezzi imbattibili su Mondadori Store. In dettaglio, l'Autore individua tre codici-stili a cui si pu� complessivamente ascrivere la produzione architettonica del secolo XV: uno lineare, nel quale il senso della linea prevale su quello del piano e del volume; uno volumetrico, nel quale gli aspetti stereometrici della costruzione prevalgono su quelli della linea e del piano (ed entrambi hanno il nucleo di origine e di irradiazione in Toscana); e un terzo pittorico o dei dialetti, che, accomunando fabbriche in cui un carattere genericamente �pittorico� o �figurativo� si impone su quelli spaziali-strutturali, affonda le radici in aree relativamente marginali rispetto a quella dove si forma la �lingua�, cio� la Toscana dell'Umanesimo, concretandosi soprattutto nel gusto lombardesco, veneziano e siculo-napoletano. Il saggio ricorda, inoltre, gli anni della guerra, l'occupazione degli alleati, i continui cambiamenti di domicilio, il periodo delle vacanze, il ruolo giocato da Posillipo. Classificate per le loro somiglianze morfologiche, le opere analizzate si dispongono in linee genealogiche che costituiscono una guida preziosa al saper vedere l'architettura. 100% (7) Percezioni Aptiche e Cromatiche. Posted on 5-Jan-2019. In tal senso, la vigorosa e sensibile impostazione metodologica dell'autore appare esemplarmente idonea per una materia differenziata e multiforme qual � quella che compone il Quattrocento, prestandosi a un'analisi che identifichi minuziosamente e chiaramente quanto accomuna le varie espressioni artistiche e quanto le definisce nella loro singolarit�, che sottolinei gli episodi fondamentali emergenti e disegni la griglia connettiva globale. Esiste una critica generale al di sopra di quelle particolari (dell�arte, la letteratura, l�economia, la politica, eccetera): essa � autonoma, ma in pari tempo denominatore comune di tutte le altre. Costante rimane la tesi di De Fusco per cui, se non la storia, certamente la storiografia si progetta al pari di ogni altra costruzione o ricostruzione. Considerazioni storiche, politiche, sociologiche e tecniche inducono a ritenere l'architettura scaduta nel novero dei mass media, i quali tuttavia, sia pure nel noto modo eterodiretto, hanno il compito di trasmettere dei messaggi. Architetto, Professore Emerito di Storia dell'Architettura presso la Facoltà di Architettura Federico II di Napoli. L'Alvino, operando tra l'ultimo periodo borbonico e il primo decennio dell'unit� italiana, costituisce un legame tra un'antica tradizione costruttiva regionale e le nuove riforme urbanistiche connesse al rinnovato assetto nazionale. La semiotica fa da ponte tra architettura e linguistica, grazie alla nozione di segno che non comprende solo le parole ma ogni sorta di fattore semantico-strutturale, ivi compreso quelli dell�architettura. Pertanto il testo � articolato in capitoli in cui le informazioni generali sono anteposte a quelle contenenti argomenti particolari. L'architetto, il designer, l'arredatore, lo studente possono senza danno ignorare completamente questo tipo di saggi e consultare quelli originariamente apparsi su pubblicazioni pi� professionali, quali �Domus�, �Ottagono�, �Casa Vogue�, ecc. We haven't found any reviews in the usual places. Un saggio che invita ad aspirare alla beata condizione – per citare Stendhal – di «colui che ha per passione il proprio mestiere». Il metodo espositivo di questo studio e l�artificio selettivo, grazie al quale in esso sono state considerate solo le cose notevoli, � stato quello di immaginare l�intero scenario di Posillipo come un grande affresco antico e restaurato, ignorando gli interventi che hanno danneggiato l�ambiente e la storia di un territorio di cos� straordinaria rilevanza, seguendo il consiglio di Robero Pane di non guardare in alto ma di descrivere quanto si vede, sia pure metaforicamente, dal mare navigando lentamente sotto costa. cit.» di selezione della critica d’arte contemporanea. Nella sua ricca bibliografia figurano testi teorici e metodologici di architettura, arti visive e design. La prima � quella di diffondere questo genere di letteratura, che occupa un posto centrale nella storiografia dell'arte, oltre l'ambito dell'erudizione, attraverso un'opera di sintesi accessibile a tutte le persone interessate all'esperienza architettonica. Il guaio � che in questo "caso" dobbiamo viverci e con tutte le note passivit� antiche e recenti. Un territorio storiografico di ampio e vitale respiro, quindi, che non pu� non sollecitare l'intelligenza e il gusto di chi lo voglia accostare in modo spregiudicato e innovativo, ma fedele alla realt� concreta del fatto estetico (che � sempre �storico�, �sociale�, �culturale� anche nell'esaltazione primaria della sua specificit�). al contrario, sono studiati ed esposti tutti insieme in modo da consentire differenze e confronti; ne deriva un manuale teorico-pratico adatto a essere consultato voce per voce o letto nel suo insieme. Donde la necessit� di definire meglio questo fattore del gioco e le sue molteplici valenze».